Gli attuatori: sirene e combinatori telefonici

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Gli attuatori hanno il compito di attivare l’allarme e avvisare i diretti interessati dell’avvenuta intrusione, una volta ricevuto il segnale dai sensori di allarme. Con questo termine generalmente si fa riferimento a due apparati specifici: le sirene e i combinatori telefonici.

 

Le sirene di allarme

Per quanto riguarda le sirene esistono diversi modelli e forme, ma tutte con unico obiettivo: attrarre l’attenzione di chi la sente e la rilevazione dell’eventuale intruso.

Tutte le sirene sono previste di lampeggiante, dotate di duplice coperchio e sono alimentate autonomamente, questo per fare in modo che, qualora il cavo venisse manomesso, possa continuare a suonare grazie all’ausilio di una batteria di emergenza posta al loro interno.

Tuttavia, le precauzioni, pur essendo molto utili, non evitano i possibili sabotaggi, tra i quali: riempire le sirene di schiuma per attutirne il suono o lo sradicamento dal muro della stessa gettandola in secchi d’acqua, per bloccarne completamente la funzione.

Durante la scelta della sirena è quindi importante tenere in considerazione questi fattori di rischio ed informarsi bene sul tipo di sirena da installare nella propria abitazione: esistono infatti in commercio sirene di allarme dotate di apposite protezioni anti-schiuma ed anti sabotaggio per evitare questi tipi di inconvenienti.

Le sirene di allarme possono essere filari (collegate via cavo alla centrale) oppure wireless.

Oltre alla sirena esterna, quella più comunemente utilizzata, è altresì consigliata l’installazione di una sirena interna, una soluzione economica, ma in grado di generare un forte disagio all’eventuale intruso, limitandone la permanenza all’interno dell’abitazione.

 

I combinatori telefonici

Il secondo principale attuatore di un sistema di allarme è proprio il combinatore telefonico, il quale ha il fondamentale compito di avvisare i diretti interessati e, previa autorizzazione, anche gli organi di polizia.

La maggior parte delle moderne centrali antifurto è generalmente equipaggiata con un combinatore telefonico integrato, che sfrutta la linea telefonica tradizionale: nel momento in cui i sensori rilevano un’intrusione viene infatti effettuata una telefonata ad uno o più numeri stabiliti in fase di configurazione dell’impianto.

Un maggiore livello di sicurezza è dato invece dai combinatori telefonici gsm, che permettono di effettuare la chiamata di allarme, o inviare un sms, senza utilizzare la tradizionale linea telefonica (che potrebbe essere disattivata da ladri particolarmente esperti), sfruttando invece una scheda gsm prepagata.

Questo tipo di soluzione nella maggior parte dei casi è da acquistare separatamente, in quanto sono decisamente più rare le centrali di allarme dotate di combinatore gsm integrato.

« La centrale di allarme I controlli di attivazione »

8 pensieri su “Gli attuatori: sirene e combinatori telefonici

  1. Elaide

    Io ho acquistato una centralina con combinatore GSM, il venditore mi ha giustamente fatto notare che acquistando un combinatore PSTN per linea fissa, sarebbe stato quasi inutile perchè sarebbe bastato fare una chiamata al numero di casa per rendere il numero occupato. In questo modo l’antifurto non sarebbe stato in grado di avvisare nessuno.
    Non ci avrei mai pensato…

  2. Gian Franco

    sono appassionato di elettronica ho comprato un allarme con combinatore gsm piu’ risponditore vocale sono rimasto bloccato per l’assemblaggio perché con numeri e sigle che non mi convincono grazie

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