I controlli: tastiere, telecomandi e chiavi elettroniche

I controlli: tastiere, telecomandi e chiavi elettroniche 4.63/5 su 8 voti

Per attivare o disattivare l’antifurto si utilizzano generalmente tre tipologie di sistemi: la classica tastiera (solitamente interna), i telecomandi e le chiavi elettroniche che agiscono dall’esterno. In linea generale, il principale “svantaggio” dei sistemi di controllo esterni è dato dalla possibilità di poter verificare se l’allarme sia attivo o meno, non solamente da parte nostra, ma anche purtroppo da parte di eventuali malintenzionati.

 

La tastiera interna o esterna

Il controllo più diffuso è sicuramente la tastiera, situata all’interno dell’appartamento.
E’ anche il tipo di controllo più sicuro, in quanto l’attivazione e la disattivazione dell’allarme avviene mediante l’inserimento di un codice numerico o alfanumerico, a seconda del tipo di antifurto installato.

In aggiunta alla tastiera interna possono essere inoltre presenti una o più tastiere esterne, che permettono di attivare e disattivare l’impianto antifurto direttamente dall’esterno dell’appartamento.

 

Le chiavi elettroniche

Le chiavi elettroniche per l’attivazione o disattivazione dell’impianto di allarme costituiscono una soluzione decisamente pratica, garantiscono un’elevata sicurezza in quanto contengono al loro interno uno speciale codice selezionato tra miliardi di combinazioni possibili. Nell’eventualità in cui una delle chiavi venisse smarrita si procede a  riprogrammarle con un nuovo codice.

Tra i vantaggi di questo tipo di controllo troviamo sicuramente la praticità, tra gli svantaggi, escludendo quelli comuni ai controlli esterni, vi è sicuramente il fatto che le chiavi elettroniche (ed anche i telecomandi), se smarrite assieme alle chiavi di casa, consentono ovviamente un accesso completo all’abitazione rendendo quindi inutile la presenza dell’impianto di allarme.

 

I telecomandi

Al pari delle chiavi elettroniche, anche i telecomandi sono una soluzione molto pratica: lavorano a radiofrequenza e permettono, come le chiavi elettroniche, di attivare/disattivare l’impianto di allarme direttamente dall’esterno. Per il loro corretto funzionamento è necessaria una centrale che supporti tale tecnologia. Le controindicazioni per questo tipo di controllo sono fondamentalmente le stesse delle chiavi elettroniche, tuttavia è bene anche assicurarsi che la frequenza su cui lavora il proprio telecomando non vada in conflitto e subisca interferenze con altri sistemi simili installati dai propri vicini di casa.

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2 pensieri su “I controlli: tastiere, telecomandi e chiavi elettroniche

    1. Vituzzo Autore dell'articolo

      Ciao, io ho comprato le superkey e sono molto contento. Ho preso le chiavi a sfioro per cellulare. E’ un adesivo praticamente impercettibile che si attacca dietro il telefono ed attivo/disattivo il sistema con una facilità disarmante (scusate il gioco di parole ehheeheheh).

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